Vocabolario dinamico dell'Italiano Moderno

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Una peccatrice

249791
Giovanni Verga 14 occorrenze
  • 1866
  • Augusto Federico Negro
  • Torino
  • Verismo
  • UNICT
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Una peccatrice

sere cui ricevo. Il barone s'inchinò allontanandosi per dar retta ad altri invitati. Narcisa ballò come una silfide e confessò al suo cavaliere di mai

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Una peccatrice

con Narcisa; e che egli aveva adottato quel mezzo come ne avrebbe adottato un altro, se gli si fosse presentato. A mezzogiorno suonò, e disse al

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Una peccatrice

che posseggono solo le innamorate o le spose nella luna di miele, al braccio di un uomo, anch'esso molto elegante, passò loro dinanzi e lo strascico

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Una peccatrice

due uomini, che si odiano a morte, andranno, domani, dopo essersi abbigliati freddamente, come al solito, dopo di aver fatto attaccare la carrozza

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Una peccatrice

, mormorando fra i denti stretti dal sarcasmo: - Ah! costei ha paura che io le uccida il marito!... costei si rivolge al giovane di Catania, e ne accenna la

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Una peccatrice

Quando giunsero sul terreno, al Vomero, vi trovarono il conte coi suoi due padrini; tutti si salutarono levandosi i cappelli. - I signori hanno da

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Una peccatrice

un fremito di voluttà, io li ho sentito palpitare fra le mie braccia... Essa è vissuta sotto il mio letto; ha passeggiato al mio braccio;... e i suoi

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Una peccatrice

sotto i miei veroni; pensai a quest'uomo cui l'amore, ch'io gli aveva ispirato, aveva solcato le guancie ed elevato il cuore sino al genio... e l'amai

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Una peccatrice

emanazioni acri e violente di una voluttà insaziabile, che eccitava il godimento sino al delirio... - Oh! Narcisa! Narcisa! - esclamava egli come un

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Una peccatrice

Venti giorni sono scorsi da quello in cui incontrammo i due amici al Rinazzo. Siamo nei lunghi giorni del giugno. Pietro studia assiduamente da

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Una peccatrice

Piemontese, come l'aveva sopranominata Raimondo, che vi restava da mezzogiorno spesso sino alle 3 e dalle 7 alle 8. Una sera l'incontrarono che andava al

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Una peccatrice

forse il più matto della compagnia, gridò al cocchiere: Dieci lire se passi quel calesse! Il cocchiere frustò a sangue le rozze, che cominciarono a

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Una peccatrice

; e la madre osservò sospirando che il figliuolo non le offriva il braccio, e camminava cupo, ed anche indispettito al suo fianco. Sulla scala corsero

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accento quasi doloroso, fermo, in mezzo al viale ove avea incontrato Narcisa e questa l'avea guardato. E partì di buon passo per la strada Stesicorea; ai

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